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FiGa: la nuova bevanda energetica




Poche ora fa, mentre ero in un locale in attesa del mio drink, ho notato nel freezer una bottiglia bianca che non avevo mai visto prima.
Mi sono avvicinato al vetro e sull'elegante bottiglia bianca ho letto il nome della bevanda, che era "Fi.Ga".
Si proprio così.
Sono tornato a casa e incuriosito da questo bizzarro nome ho fatto una ricerca e ho trovato quanto segue:

Ha un nome vagamente ammiccante e malizioso, un sapore moderatamente dolce e quel tanto di anidride carbonica necessaria a renderla piacevolmente frizzante. Si tratta di Fi.Ga. la nuova bevanda energetica (meno forte e impattante delle altre, quelle potenti che fanno volare e stare svegli per 36 ore di seguito) in vendita nei bar – a 3 euro - in una “bottiglietta” in alluminio smaltato di bianco da 33 cl. Da bere preferibilmente fredda, si tratta di un drink analcolico e senza conservanti a base di succo di frutta (pesca, arancia, ananas, maracuja), estratto di guaranà e caffeina.

A parte quel "vagamente ammiccante" che fa proprio ridere, se la sigla Fi.Ga sta per "Fiori di Guaranà" non doveva essere più giusto chiamarla Fi.Gu. o al massimo Fi.Gua?!

E poi con che coraggio gli inventori (italiani) di questa bevanda hanno scelto questo nome?

Il Mortificatore birichino ha immaginato una serie di domande equivoche che potrebbero ascoltarsi al bancone di un bar qualunque:


Mi dai una Fi.Ga?
Quanto costa la Fi.Ga?
Mi fai assaggiare la Fi.Ga?
Mi offri una Fi.Ga?
Ti piace la Fi.Ga?
Voglio una bella Fi.Ga fresca!
E' da un pò che non mi faccio una Fi.Ga!
etc.etc.

Ma non è che niente niente è stata proprio questa l'idea per lanciare il prodotto? Tutti parleranno di questo nome "vagamente ammiccante" e in poco tempo tutti vorranno provare la Fi.Ga!

Il Mortificatore amicone vostro, non si è arreso a queste ipotesi e grazie ai suoi poteri indagativi è riuscito a trovare quanto segue tra le F.A.Q. del sito ufficiale del prodotto:


Domanda: Ma il nome poi! Ci sembra un pò volgare e inventato per far colpo.
Risposta:
Pensatela come volete. Voi consumatori siete i nostri unici padroni e giudici. In verità il nome è nato per caso, perchè il titolo originario era "Fiori di Guaranà". Ma ci sembrò da subito troppo lungo e scontato come "brand". Allora abbiamo deciso di abbreviarlo cercando di utilizzare le iniziali di "Fiori di Guaranà". Il risultato era fi.GU'. Non ci sembrava soddisfacente nè interessante. Allora con un piccolo stratagemma abbiamo unito la primo e l'ultima lettera di "Fiori" (fi), con la prima e l'ultima di "Guaranà" (ga). Risultato "fi.GÀ" (l'accento sulla A). Suonava bene, era corto ma ... c'era un dubbio! Chissà come lo avrebbero percepito i consumatori? Volgare, trash. E poi figuriamoci le battute. Poi abbiamo pensato: il prodotto è molto buono, il packaging particolarmente glamour ed elegante, perchè non rivolgersi direttamente al pubblico femminile? Anche perchè ci sembra che nel mercato delle bibite non ci sia nulla di specificatamente rivolto al mondo "donna". Beh... ci crediate o meno le donne ne sono rimaste divertite ed affascinate. Ne sono diventate le testimonials per eccellenza, anche nei confronti del pubblico maschile. Hanno intuìto immediatamente che la "volgarità" sta negli occhi di chi guarda, e che ordinare un fi.GÀ (l'accento sulla A) può invece essere un modo simpatico e divertente per affermare la propria personalità e autostima.

Domanda:
Sì va bè! Ma che razza di strategia di marketing è quella di far leva sull'ambiguità del nome per vendere il prodotto. Non vi sembra che questo nasconda una mancanza di idee e una completa ignoranza dei meccanismi del marketing?

Risposta:
È proprio così. Abbiamo deciso di non seguire nessuna "strategia di marketing". Ci siamo stancati dei tanti moderni "Guru": di stilisti che ci insegnano che cosa è l'eleganza, di "gastronauti" che ci dicono come, cosa, e dove dobbiamo mangiare, di "intellettuali" che ci suggeriscono cosa è bene leggere, quali mostre vale la pena visitare e magari quali "salotti bene" frequentare, di economisti che ci guidano negli investimenti più redditizi, salvo poi accorgersi che forse era meglio affidarsi alla classica "testa o croce" della monetina. Ci siamo stancati pure, dei falsi perbenisti che si scandalizzano di fronte alla possibilità che un bambino possa pronunciare "la fatidica parola" mentre con assoluta naturalezza e civiltà naturalmente, i genitori magari si separano dopo feroci scontri davanti ai loro figli. Non è forse più "volgare" lasciare i nostri bimbi per ore davanti al trasmissioni "demenziali", purchè ci lascino liberi di fare i nostri comodi? Non è forse più "ipocrita" con la scusa della pubblicità, della notorietà, e della assoluta liceità, utilizzarli come burattini in spot pubblicitari, in film di cassetta e anche impegnati, in sfilate come finti e finte "baby mannequins"? Tutto questo è demagogico? Può darsi. Ma lasciateci la libertà di pensarla diversamente, di sperare che il nome fi.GÀ continui pure a scandalizzare qualcuno, ad attirarci gli anatemi di molti (guai al prodotto che non attira critiche), ma che alla fine i consumatori lo giudichino per la sua qualità: buona o cattiva (speriamo mai così.....così).

Come come come?!?!? Vorrei ripassare con voi questa affermazione appena letta:

Le donne hanno intuìto immediatamente che la "volgarità" sta negli occhi di chi guarda, e che ordinare un fi.GA può invece essere un modo simpatico e divertente per affermare la propria personalità e autostima

Certo, ecco dove sbagliavo col mio sguardo intriso di volgarità, d'altronde ero entrato in un pub per ordinare una birra e non pensavo al sesso, poi da classico masculo porco, ho letto Fi.GA e subito ho pensato a quella cosa... ma ora... ordinare una Figa farà affermare sicuramente la mia personalità e autostima... vi ringrazio tantissimo DONNE!

Ora però ho una cosa da dire a queste DONNE... voglio darvi un consiglio per affermare la vostra autostima... la prossima volta al ristorante ordinate il "Vino del Cazzo" e poi fatemi sapere come vi sentite!

Piango per non ridere.



Il sito ufficiale della bevanda Fi.Ga.

Il vino del Cazzo

Comments :

5 commenti to “FiGa: la nuova bevanda energetica”
Anonimo ha detto...
on 

ciao sono d'accordo con te!!!
ho inserito il nome della bibita su google immaginando di trovare non so quante critiche e polemiche...e invece trovo il sito facebook sugli amanti della FI.Ga'che fanno giochi di parole e se la ridono...io dico che c'è da piangere...oltre tutto il produttore si chiama luxury import... non ho parole. per fortuna ho trovato il tuo sito che mi rincuora.
Nad

volpedeldeserto ha detto...
on 

Prima di tutto e figa' con l'accento sulla a ...e un ottimo prodotto rinfrescante ....purtroppo siamo in Italia e gli italiani si sa sono sempre i soliti malpensanti ...se si va in qualsiasi paese estero non significa la sotto intesa frase che tutti noi andiamo a pensare...volgari sono per me quelli che ci stanno rubando i soldi con le tasse che abbiamo in Italia comprese tutte le truffe bancarie ed quant'altro ma per favore ...e una bevanda e basta con un idea si bizzarra ma secondo me vincente...poi chi la pensa diversamente credo che siano solo punti divista che rispetto ma che l'ipocrisia molte volte e latente ...w.la fi.ga' con l'accento sulla A ...

Anonimo ha detto...
on 

non c'é nessun accento sulla a....

Micenedigrecia ha detto...
on 

Euz, più grosso lo vuoi l'accento?!
Se guardi bene l'accento è quella goccia fucsia che punta sulla "a" di figa.
Pronto?
Buongiorno!

Anonimo ha detto...
on 

figâ... cazzò.... certo che un accento cambia tutto, vero?

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